Che cos’è la Slipping Rib Syndrome
Una causa meccanica di dolore toracico e addominale, ben descritta in letteratura da oltre un secolo e ancora poco conosciuta nella pratica clinica.
In breve
Con Slipping Rib Syndrome si indica l’insieme dei disturbi che compaiono quando l’estremità di una costa, diventata instabile, entra in contatto con il nervo intercostale della costa immediatamente sopra di sé.
Non è una frattura, e non è un’infiammazione articolare nel senso classico. È un problema meccanico, legato al modo in cui le cartilagini costali restano ancorate fra loro, o perdono la loro stabilità.
Le coste
Le coste non sono tutte uguali, si differenziano tra:
Coste vere, dalla prima alla settima
Coste false, dall’ottava alla decima
Coste fluttuanti, undicesima e dodicesima

Come nasce il dolore
Un trauma, o un logoramento che avviene poco per volta, può indebolire i legami cartilaginei che tengono unite le coste dall’ottava alla decima lungo il margine costale. Quel punto di giunzione si allenta.
La costa guadagna allora un’ampiezza di movimento che non dovrebbe avere, e può sublussarsi: la sua estremità mobile finisce per urtare il nervo intercostale, che corre sotto il margine inferiore della costa sopra di sé. Succede soprattutto durante il respiro profondo, la torsione del busto e il sollevamento di pesi.
In alcune persone il contatto non è occasionale: la cartilagine resta appoggiata sul nervo e lo comprime senza interruzione. In quel caso il dolore non ha pause, e la qualità di vita ne risente in modo pesante.
Ogni nervo intercostale governa una fascia orizzontale del tronco, una striscia che parte dalla schiena e gira in avanti fino allo sterno. È il suo dermatomero, cioè il territorio da cui raccoglie la sensibilità. Quando quel nervo viene irritato non fa male soltanto il punto in cui viene toccato: fa male tutta la zona, e può irradiarsi fino all’addome.
Il dolore compare sopra lo stomaco, sotto le costole a destra o a sinistra, verso il fianco: esattamente dove ci si aspetta un problema di stomaco, di colecisti o di reni. È il motivo per cui tanti percorsi diagnostici cominciano da un gastroenterologo, e per cui gli esami che seguono tornano puliti.
Il dolore segue una logica precisa, che è quella del nervo: la fascia che fa male dice quale costa la sta causando.
Con che cosa viene confusa
Il dolore della Slipping Rib Syndrome imita quello di molti disturbi addominali e toracici. È una delle ragioni principali per cui la diagnosi richiede tempo.
- Colecistite e calcolosi della colecisti.
- Ulcera gastrica e peptica, esofagite, pancreatite.
- Patologie epatospleniche.
- Appendicite.
- Colica renale.
- Costocondrite e sindrome di Tietze.
- Strappi muscolari e fratture da stress.
- Dolore pleurico, e patologie cardiache.
- Metastasi ossee.
- Dolore psicogeno.
Quell’ultima voce non è una nota a margine. Quando gli accertamenti tornano tutti normali e il dolore resta, l’ipotesi che sia di origine psicologica arriva da sola, e arriva spesso.
Il click
Molte persone sentono uno scatto, uno schiocco o la sensazione netta di qualcosa che si sposta e torna al suo posto. A volte è udibile, più spesso si percepisce soltanto, e alcuni riescono a riprodurlo a comando.
È il dettaglio che racconta il meccanismo meglio di qualunque spiegazione. Ma non c’è sempre: la sua assenza non esclude niente.
Altri nomi con cui viene indicata
Nel corso di un secolo la condizione è stata descritta più volte da autori che non sapevano delle descrizioni precedenti, e ogni volta ha preso un nome nuovo. In letteratura compare sotto tutte queste etichette, e se ne trovi una in cartella sta parlando di questo.
- Slipping Rib Syndrome
- Slipped Rib Syndrome
- Cyriax Syndrome
- Clicking Rib Syndrome
- Interchondral Subluxation
- Rib Tip Syndrome
- Painful Rib Syndrome
- Costal Cartilage Syndrome
- Costal Margin Syndrome
- Displaced Rib
Un secolo di storia
La sindrome fu descritta per la prima volta nel 1919 dal medico britannico Edgar Ferdinand Cyriax. Tre anni dopo Robert Davies-Colley coniò l’espressione «slipping rib» e operò il primo paziente, asportando la cartilagine che si spostava.
Sono passati più di cento anni e la condizione resta poco presente nella formazione medica. I sintomi possono comparire in punti diversi del torace e dell’addome, il che complica il riconoscimento e porta spesso a diagnosi sbagliate o tardive. Solo un numero limitato di specialisti oggi la diagnostica e la tratta correttamente.
Questo sito nasce per far conoscere la sindrome. Sapere che esiste, e come si riconosce, accorcia il percorso: fa chiedere prima la visita giusta, e toglie terreno alla diagnosi psichiatrica di ripiego, quella che arriva quando non resta altro da escludere.
Una parentesi: la sindrome della dodicesima costa
Accanto alla forma classica esiste una variante che riguarda le coste fluttuanti, e in particolare la dodicesima. Qui il nervo coinvolto è il dodicesimo intercostale, irritato o intrappolato da un’anomalia strutturale o da un trauma della costa.
Il dolore però si presenta altrove: nell’ipocondrio e nel fianco, più in basso e più indietro. Questo la fa somigliare a un problema renale o lombare, ed è esattamente lì che finisce. Un lavoro del 2025 descrive un uomo di 54 anni seguito per due anni come calcolosi renale e spondilosi lombare, prima che qualcuno gli palpasse la punta della dodicesima costa.
Sui nomi, ancora
La letteratura non è concorde. Alcuni autori trattano la sindrome della dodicesima costa come un’entità distinta, altri usano «Slipping Rib Syndrome» anche per questa: il lavoro del 2025 citato qui sopra lo fa fin dall’introduzione.
Su questo sito le teniamo separate, perché coste coinvolte e sede del dolore sono diverse. Ma se in un referto trovi i due termini usati come uno solo, non è una svista di chi l’ha scritto: è lo stato della letteratura.
Da dove viene questa pagina
- Cyriax EF. On various conditions that may simulate the referred pains of visceral disease. 1919. La prima descrizione del quadro.
- Davies-Colley R, 1922. Conia l’espressione «slipping rib» e riporta il primo intervento di asportazione della cartilagine.
- Patel AN, Squires GT, Sherrier MC, Daley DN, Kubalak SW, Eriksson EA. Anatomy of the intercostal nerves of ribs in the lower rib cage: a pilot study. J Trauma Acute Care Surg, 2025. Dissezione di dodici emitoraci: ramo diaframmatico nel 100% dei casi; ramificazione alla giunzione costocondrale nel 25%, 42% e 60% rispettivamente per settimo, ottavo e nono nervo; percorso variabile in funzione dell’anatomia ossea del margine costale.
- Hardy PAJ. Anatomical variation in the position of the proximal intercostal nerve. Br J Anaesth, 1988. Il nervo si trova nel solco sottocostale classicamente descritto nel 16,6% dei casi.
- Jha S, Kumar A, Bhalla A. Unveiling 12th rib syndrome: a case report of 2 cases and diagnostic insights. J West Afr Coll Surg, 2025.
- Materiale divulgativo di slippingribsyndrome.org e srsinfo.org, per la classificazione delle coste, la denominazione e il meccanismo di sublussazione.
- Rib Injury Clinic, scheda sulla slipped rib syndrome, per il ruolo dell’ipermobilità e delle conformazioni predisponenti della parete toracica.