Quali dati raccogliamo, e perché sono pochi
Leggere questo sito non richiede di identificarsi. L’unico momento in cui ci lasci qualcosa di tuo è se scegli di inviarci la tua storia.
Navigare non lascia tracce identificabili
Non ci sono account, non c’è profilazione, non ci sono pixel pubblicitari e non vendiamo niente a nessuno. Il sito non usa cookie di marketing: quello che imposta è descritto nella pagina sui cookie.
Come qualsiasi sito, il server registra le richieste che riceve, con indirizzo IP, orario, pagina richiesta e tipo di browser. Servono a farlo funzionare e a capire se qualcosa è rotto. Non li incrociamo con altro e non li usiamo per costruire un profilo.
Tre contenuti arrivano da fuori e non da noi: la mappa nella pagina degli specialisti, il riquadro della raccolta fondi in Chi siamo, e i video. Nessuno dei tre parte da solo: aspettano che sia tu a premere, e soltanto da quel momento chi li fornisce riceve la richiesta e con essa il tuo indirizzo IP. È scritto per esteso nella pagina sui cookie.
Se ci invii la tua storia
Quando compili il modulo delle storie ci mandi quello che scegli di scrivere: il nome o le iniziali che preferisci usare, eventualmente un’email per ricontattarti, e il racconto.
È un dato particolare, e lo trattiamo come tale
Un racconto sulla propria salute rientra fra le categorie particolari di dati personali previste dall’articolo 9 del GDPR. Per questo il modulo chiede un consenso esplicito e separato, e per questo lo trattiamo solo per la finalità che hai approvato: leggerlo, e pubblicarlo se ce l’hai autorizzato.
Chi legge, e chi non legge
Le storie arrivano a una sola persona, che le legge e decide se proporne la pubblicazione. Non finiscono in una casella condivisa, non vengono girate a terzi, non alimentano nessun elenco. Restano archiviate su Firestore, in data center dell’Unione Europea, e non sono leggibili dal sito: nessuna pagina pubblica interroga quell’archivio.
Una copia però viaggia per email, perché è così che quella persona si accorge che è arrivata una storia. Il fornitore che la recapita è indicato più sotto, fra i servizi che usiamo.
Se ci autorizzi a pubblicare, pubblichiamo con il nome o le iniziali che hai indicato tu. L’email non compare mai. Prima di mettere online qualcosa ti scriviamo, se ci hai lasciato un recapito.
Per quanto tempo
Una storia che non viene pubblicata resta al massimo dodici mesi, poi viene cancellata. Una storia pubblicata resta finché la vuoi online. Cambiare idea è sempre possibile, anche a distanza di anni, e non serve motivarlo.
I tuoi diritti
Puoi chiederci di accedere a quello che ci hai mandato, di correggerlo, di cancellarlo o di limitarne l’uso, e puoi ritirare il consenso in qualsiasi momento. Basta scriverci: rispondiamo entro trenta giorni. Se pensi che stiamo trattando male i tuoi dati puoi rivolgerti al Garante per la protezione dei dati personali.
Servizi che usiamo
- Google Firestore per archiviare le storie ricevute, con i dati in territorio europeo.
- Google Fonts, con i caratteri serviti dal nostro dominio e non dal loro: aprire una pagina non manda nulla a Google.
- Google Maps per la mappa nella pagina degli specialisti, e soltanto se premi il pulsante che la apre.
- YouTube per i video, e soltanto se premi play: fino a quel momento non parte nessuna richiesta.
- GoFundMe per il riquadro della raccolta fondi nella pagina Chi siamo, e soltanto se acconsenti a caricarlo. La raccolta è di Jessica Milani e non passa da questo sito.
- Resend per recapitare la notifica di una nuova storia. L’avviso contiene il testo del racconto, e quel passaggio comporta quindi un trasferimento fuori dall’Unione Europea, dove la società ha sede.
Titolare del trattamento
Il progetto è gestito da privati, senza scopo di lucro. Il recapito per qualsiasi richiesta è indicato nella pagina Chi siamo.
Ultimo aggiornamento: 10 agosto 2026.